Mentre nei primi anni 2000 icone come l'attrice britannica Emma Watson, l'attrice americana Blake Lively e l'attrice, regista e produttrice americana Jennifer Aniston esaltavano il fascino delle labbra sottili, oggi è difficile trovare esempi di accettazione. Labbra XXL, artificialmente voluminose o ingrandite con i cosmetici, sono diventate la norma. Molte cedono alla pressione di avere labbra carnose e sfidano le leggi della genetica con Botox, matita per le labbra e lucidalabbra sgargianti. E chi ha le labbra sottili spesso si sente come il brutto anatroccolo del mondo della bellezza.
Labbra sottili, ingiustamente demonizzate
Le riviste femminili tradizionali mostrano look di trucco studiati per creare l'illusione di labbra più carnose, mentre le immagini sui social media ritraggono labbra gonfie a causa di iniezioni o filler. Sui social, le appassionate di bellezza ricorrono a trucchi con i pennelli per guadagnare qualche centimetro di circonferenza labiale e passano ore a scolpire un broncio alla Kardashian. Le più devote creano balsami personalizzati con zenzero e aggiungono semi di peperoncino al lucidalabbra per conformarsi alle tendenze beauty del momento. Le più disperate stringono con forza la bocca nel collo di una bottiglia, ottenendo un sorriso che ricorda più Jynx che Kylie Jenner.
Persino i filtri di bellezza su Snapchat scolpiscono i volti con lifting e distorcono le nostre labbra naturali come se non fossero abbastanza belle da meritare di essere ammirate. Di fronte a tutte queste immagini di bocche carnose e labbra valorizzate da filler o acido ialuronico, le donne con le labbra sottili provano la strana sensazione di non essere "come tutte le altre". Come estranee in una società che detta le tendenze. Inoltre, dal 2019, le persone tra i 18 e i 34 anni ricorrono alla chirurgia estetica o a procedure di medicina estetica più delle persone tra i 50 e i 60 anni, che in precedenza erano le principali utilizzatrici. Il fisico delle star dei reality show, un tempo piuttosto marginale, persino "eccessivo", è diventato un look universale.
Nei risultati di ricerca di Google, le labbra sottili non vengono celebrate, bensì individuate come un'anomalia. Sono trattate come un problema da risolvere, un difetto da correggere. Non abbastanza attraenti per baciare o non abbastanza seducenti da conquistare il pubblico, le labbra sottili, orgogliosamente sfoggiate dalle attrici americane Blake Lively e Kristen Stewart, subiscono la triste sorte delle pressioni sociali.
@tensixthree *Non sto dicendo che le prime due clip stiano facendo qualcosa di sbagliato o che siano maleducate.* Ogni insicurezza dovrebbe essere "normalizzata". Ogni caratteristica di te è bella perché è tua 🙂#ennuit #edit #youarebeautiful #beauty #thinlips #insecurities #beautystandards #xyzbca #viral #bodypositivity #fyp #foryoupage #relatable #celebrities ♬ suono originale - eli
Labbra sottili, un pregio affascinante in mezzo a volti clonati
Nel tentativo di conformarsi a un ideale, molti finiscono per avere un viso tristemente comune. Zigomi alti, naso sottile e leggermente all'insù, ciglia folte, sguardo scavato, mascella accuratamente definita, labbra carnose... questa estetica tipica, proposta come modello e fonte d'ispirazione dai chirurghi plastici, non è altro che un volgare copia-incolla.
Oggi, ci procuriamo un nuovo volto come se comprassimo un nuovo paio di jeans in un negozio, modificando la nostra immagine riflessa alla maniera della scrittrice britannica Mary Shelley con il suo "Frankenstein". Solo che, in questa ricerca di un fisico su misura, le donne stanno sostituendo le proprie caratteristiche uniche con elementi facilmente reperibili. Stanno barattando la propria individualità con standard che, tra dieci anni, saranno superati e considerati obsoleti.
Eppure, cancellare o alterare i propri lineamenti significa rinnegare una parte della propria identità e, per estensione, offendere coloro che li hanno creati: i nostri genitori. Anche se la società ci ha convinti del contrario, avere le labbra sottili non è né una sfortuna né una deficienza. È un'eredità, un segno di appartenenza alla famiglia, un legame con i nostri cari. E in un mondo in cui le labbra carnose dominano i volti, mantenere intatte le proprie labbra sottili è quasi un atto di sfida. È un atto di rispetto per se stessi, una protesta silenziosa contro le norme sociali.
Reimparare a guardare le proprie labbra in modo diverso
Confrontandole costantemente con immagini ritoccate o provenienti da cliniche di chirurgia estetica, le labbra sottili finiscono per essere percepite come inadeguate. Eppure, è tutta una questione di prospettiva. Dove alcuni vedono una mancanza, altri percepiscono un'eleganza discreta, una raffinatezza quasi aristocratica.
Le labbra sottili hanno la straordinaria capacità di strutturare delicatamente il viso. Lasciano più spazio all'espressione generale, agli occhi, agli zigomi, all'individualità di ogni singolo tratto. Raccontano una storia diversa, ben lontana dagli standard imposti. Imparare ad apprezzarle di nuovo significa anche superare un'unica visione della bellezza e accettare che il fascino non si misura in base alle dimensioni.
Riconquistare la propria bocca senza trasformarla
Amare le proprie labbra sottili non significa rinunciare a tutti i trattamenti di bellezza e dichiarare guerra ai cosmetici. Si tratta piuttosto di cambiare il proprio approccio e la propria postura davanti allo specchio. Invece di cercare di "correggerle" o "ingrandirle", come suggeriscono i titoli dei giornali, perché non celebrarle così come sono?
Un rossetto ben scelto, un contorno labbra definito con delicatezza, una finitura satinata anziché volumizzante… queste tecniche non sono più un trucco, ma un modo per valorizzare. L'obiettivo non è più creare un'illusione, ma mettere in risalto la realtà. Questo cambio di prospettiva è fondamentale. Ci permette di spezzare il circolo vizioso della frustrazione costante, della sensazione di non essere mai "abbastanza", e di accettarci in ogni dettaglio. Il trucco non dovrebbe essere un inganno o un'alternativa alla chirurgia, ma un momento di celebrazione, di riscoperta di noi stesse.
Secondo questi dettami, la bellezza è semplicemente una questione di proporzioni. Le labbra sottili devono diventare più carnose e le pance rotonde devono snellirsi. Eppure, tutto ciò non è altro che una grande illusione. Quindi non ha senso mentire a noi stessi e fantasticare su un'estetica che, tra pochi anni, sarà considerata obsoleta.
