Questa giornalista è stata molestata in diretta e la sua testimonianza sta scatenando reazioni.

Gargi Raut, una giornalista di Revsportz, una piattaforma digitale che celebra lo sport e gli atleti indiani, è stata toccata in modo inappropriato da un uomo fuori dallo stadio Narendra Modi di Ahmedabad (India nordoccidentale), subito dopo la finale India-Nuova Zelanda della Coppa del Mondo T20 2026, vinta dall'India.

La sua testimonianza sui social media

L'8 marzo, Giornata internazionale della donna, Gargi Raut stava documentando gli euforici festeggiamenti seguiti alla vittoria dell'India sulla Nuova Zelanda quando un uomo le è passato accanto da dietro con un sorriso beffardo, visibile in telecamera. Sconvolta, ha immediatamente riferito l'accaduto in diretta al suo caporedattore, Boria Majumdar, che ha interrotto il servizio per garantire la sua sicurezza.

Gargi ha poi pubblicato un video su X (ex Twitter): "Se mi tocchi in modo inappropriato, metterò la tua faccia su internet. Un giornalista deve poter lavorare senza essere molestato". Ha taggato la polizia di Ahmedabad, sottolineando l'ampio spazio intorno a lei e la natura deliberata del gesto: un invito all'azione diventato immediatamente virale.

Reazioni indignate e richieste di cambiamento

Il direttore di Revsportz ha definito il comportamento "inaccettabile", soprattutto in occasione della Giornata internazionale della donna, sottolineando episodi simili che hanno coinvolto tifosi internazionali durante la partita India-Sudafrica. La polizia di Ahmedabad ha promesso un'indagine, mentre si intensificava il dibattito sulla sicurezza delle giornaliste durante i principali eventi sportivi.

In definitiva, la testimonianza di Gargi Raut trasforma una molestia banale in un grido d'aiuto per la sicurezza delle donne negli spazi sportivi pubblici. Questo episodio mette in luce una realtà persistente: gli spazi pubblici sembrano ancora troppo spesso considerati territorio "maschile", dove le donne devono rimanere vigili. Di fronte a questa costante sensazione di insicurezza, diventa urgente cambiare atteggiamento affinché tutti possano muoversi, lavorare o celebrare eventi sportivi liberamente, senza paura o intimidazione.

Léa Michel
Léa Michel
Appassionata di skincare, moda e cinema, dedico il mio tempo a esplorare le ultime tendenze e a condividere consigli stimolanti per sentirsi bene nella propria pelle. Per me, la bellezza risiede nell'autenticità e nel benessere, ed è questo che mi motiva a offrire consigli pratici per coniugare stile, cura della pelle e realizzazione personale.

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