Una donna canadese colpita da ictus nel 2023 pensava di aver intrapreso un lungo percorso di riabilitazione. Dopo l'intervento chirurgico, si è svegliata con un accento inaspettato, un raro fenomeno neurologico.
Un ictus seguito da un sorprendente cambiamento di voce
Nel novembre 2023, Tara Livingston, una donna canadese di 56 anni, è stata colpita da un ictus che le ha causato difficoltà di linguaggio. Dopo un periodo di cure e controlli medici, un anno dopo è stata sottoposta a un intervento chirurgico vicino all'occhio.
Sebbene l'operazione si sia svolta senza particolari complicazioni, al suo risveglio si è verificato un fenomeno inaspettato. Secondo il suo racconto, riportato dal quotidiano britannico The Mirror, la sua voce aveva assunto un accento russo, nonostante non avesse mai imparato la lingua né vissuto in Russia. Ha spiegato di essere rimasta sorpresa nel sentire la propria voce trasformata, incapace di tornare alla sua intonazione originale.
Sindrome dell'accento straniero, un disturbo raro
I medici segnalano un caso di Sindrome dell'Accento Straniero (FAS). Si tratta di un disturbo neurologico estremamente raro, solitamente causato da ictus, trauma cranico o altri danni cerebrali che colpiscono le aree linguistiche del cervello. La sindrome non implica che la persona stia effettivamente parlando una nuova lingua. Piuttosto, comporta un cambiamento nella prosodia, nel ritmo o nell'articolazione che crea l'impressione di un accento straniero.
Gli ictus possono alterare i circuiti cerebrali coinvolti nella coordinazione del linguaggio. Casi simili sono stati descritti nella letteratura medica fin dall'inizio del XX secolo, sebbene rimangano molto rari. Una revisione pubblicata identificava meno di cento casi documentati in tutto il mondo all'epoca.
Un impatto significativo sulla vita quotidiana
Al di là della sorpresa iniziale, questa trasformazione vocale ha ripercussioni concrete. Tara Livingston spiega che le vengono regolarmente poste domande sulle sue origini. Afferma che alcuni la considerano un'immigrata a causa del suo accento. Secondo lei, questa situazione complica la sua vita quotidiana e rafforza la sensazione di aver perso una parte della sua identità.
Afferma di voler recuperare la sua voce originale e di aver iniziato una logopedia per cercare di migliorare la pronuncia. Gli specialisti sottolineano che la progressione della sindrome da accento straniero varia da caso a caso. Alcune persone riacquistano gradualmente l'accento originale, mentre per altre i cambiamenti persistono.
Quando il cervello riconfigura il linguaggio
Il linguaggio si basa su una complessa rete di regioni cerebrali, tra cui l'area di Broca e altre aree coinvolte nella pianificazione motoria del linguaggio. Anche una lesione localizzata può portare a sottili cambiamenti nell'articolazione. Nel caso della sindrome dell'accento straniero, i cambiamenti interessano principalmente la melodia della frase, la lunghezza delle sillabe e la pronuncia di alcune consonanti. Per l'ascoltatore, queste alterazioni evocano un accento specifico, sebbene ciò non sia il risultato dell'apprendimento linguistico. Questo disturbo rimane raro ed è ancora oggetto di ricerca per comprenderne meglio i meccanismi.
In sintesi, la storia di Tara Livingston illustra la complessità del cervello umano e le conseguenze a volte inaspettate di un ictus. Nonostante l'operazione sia andata bene, si è svegliata con un accento inaspettato, probabilmente correlato alla sindrome dell'accento straniero. Si tratta di un fenomeno raro, scientificamente documentato, ma ancora poco compreso.
