Iniziò a praticare ginnastica nel 1934 e continuò a gareggiare fino all'età di 92 anni.

Salire sulle parallele a un'età in cui molti rallentano le proprie attività quotidiane? Johanna Quaas lo ha fatto per decenni. Questa ginnasta tedesca, che ora ha 100 anni, ha dimostrato che una passione coltivata con costanza può durare tutta la vita.

Una passione nata nell'infanzia

Nata il 20 novembre 1925 a Hohenmölsen, in Germania, Johanna Quaas crebbe in una famiglia in cui lo sport rivestiva un ruolo di primo piano. Fin da giovanissima scoprì la ginnastica, dimostrando un talento straordinario. Nel 1934, a soli nove anni, partecipò alla sua prima competizione. Il suo percorso atletico fu poi interrotto da diversi trasferimenti di famiglia e infine dalla Seconda Guerra Mondiale, che compromise profondamente la sua attività sportiva.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Johanna Quaas (@johannaquaas)

Una pausa sportiva prima di un ritorno straordinario

Dopo la guerra, la ginnastica fu temporaneamente vietata nella Germania dell'Est. Johanna Quaas, tuttavia, non abbandonò l'attività fisica e si dedicò alla pallamano, una disciplina che le permise di mantenere un'ottima forma fisica.

Dopo essere diventata insegnante di educazione fisica, nel 1963 sposò Gerhard Quaas, allenatore di ginnastica. Insieme, trasmisero la loro passione alle tre figlie. Infine, nel 1981, all'età di 56 anni, Johanna tornò agli attrezzi. L'anno successivo partecipò a un'importante competizione tedesca per ginnaste senior, segnando l'inizio di una nuova avventura.

Una celebrità mondiale di oltre 80 anni

Nel 2012, diversi video che mostravano Johanna mentre eseguiva una serie di esercizi alle parallele e al corpo libero sono diventati virali. Nel giro di pochi giorni, hanno fatto il giro del mondo e attirato l'attenzione di numerosi media internazionali. Nello stesso anno, il Guinness World Records le ha conferito il titolo di "ginnasta agonista più anziana al mondo ancora in attività". A questo riconoscimento sono seguiti altri prestigiosi premi, tra cui il Premio Nadia Comăneci per la sportività e la Croce al Merito Federale Tedesca, a riconoscimento del suo impegno per lo sport e la sua promozione.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Johanna Quaas (@johannaquaas)

Una filosofia di vita stimolante

A chi le chiede il suo segreto, Johanna risponde semplicemente: "Il mio viso è invecchiato, ma il mio cuore è giovane". Una frase che riassume perfettamente il suo stato d'animo. Nessun "metodo miracoloso", solo una costante pratica sportiva mantenuta per diversi decenni. Condivide la sua esperienza anche attraverso un libro dedicato alla ginnastica e continua, nel 2026, a incoraggiare le nuove generazioni.

A 100 anni, ancora pieno di vitalità e voglia di muoversi.

Nonostante non gareggi più con la stessa regolarità di un tempo, Johanna Quaas continua a dare dimostrazioni di ginnastica a 100 anni. La sua energia e la sua passione l'hanno resa una figura iconica dello sport amatoriale. Il suo messaggio è rimasto invariato nel corso degli anni: non smettere mai di muoverti. Questa idea è ampiamente supportata dalla ricerca sull'invecchiamento attivo, e lei la incarna con straordinaria autenticità.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Johanna Quaas (@johannaquaas)

Il percorso di Johanna Quaas ci ricorda che il movimento, la perseveranza e la gioia dell'attività fisica non hanno scadenza. Più che una campionessa, è diventata un simbolo di una vita attiva vissuta appieno, a prescindere dall'età.

Fabienne Baure
Fabienne Baure
Sono Fabienne, scrittrice per il sito web The Body Optimist. Sono appassionata del potere delle donne nel mondo e della loro capacità di cambiarlo. Credo che le donne abbiano una voce unica e importante da offrire e mi sento motivata a fare la mia parte per promuovere l'uguaglianza. Faccio del mio meglio per sostenere iniziative che incoraggiano le donne a farsi sentire e a farsi sentire.

LAISSER UN COMMENTAIRE

S'il vous plaît entrez votre commentaire!
S'il vous plaît entrez votre nom ici

Questo esperimento sull'abbigliamento dei DJ riaccende il dibattito sul corpo femminile.

È stato nell'intimo spazio della sua cucina, tra il frigorifero e il forno, che una DJ ha sistemato...

In queste tre professioni la maggior parte dei lavoratori è di sesso femminile.

In Europa, quasi la metà dei posti di lavoro è occupata da donne. Tuttavia, questa media nasconde notevoli...

Da gemelle siamesi a insegnanti qualificate: il loro percorso è fonte di ispirazione.

Essere diverse non ha mai impedito loro di andare avanti. Abby e Brittany Hensel hanno tracciato il loro...

Perché l'allattamento al seno negli spazi pubblici continua a essere un argomento controverso sui social media?

Basta una semplice foto di una madre che allatta il suo bambino in un parco, in un bar...

Perché le donne pagano di più degli uomini dal parrucchiere?

Entrare in un salone di parrucchiere può a volte riservare delle sorprese al momento di pagare il conto....

Quest'uomo sfida gli stereotipi sulla mascolinità con le sue creazioni all'uncinetto.

Nell'immaginario collettivo, gli uomini trascorrono il loro tempo libero con attrezzi da bricolage, manubri enormi o il telecomando...