Ogni anno, la mostra canina Crufts riunisce l'élite del mondo canino. Quest'anno, nel 2026, un cane si è distinto tra oltre 18.600 partecipanti, aggiudicandosi l'ambito titolo di "Best in Show". A Birmingham, nel Regno Unito, questa vittoria premia anni di allevamento, addestramento e preparazione dei cani e dei loro proprietari, provenienti da tutto il mondo.
Crufts, la più grande esposizione canina del mondo
Organizzato dal Kennel Club, il Crufts Show è considerato uno degli eventi più prestigiosi del mondo cinofilo. Creato nel 1891 da Charles Cruft, si svolge ogni anno al National Exhibition Centre (NEC) di Birmingham e attira decine di migliaia di visitatori.
Per quattro giorni, migliaia di cani di tutte le razze partecipano a diverse competizioni: giudizi di razza, dimostrazioni di agility, prove di obbedienza e persino spettacoli coreografati con i loro proprietari. L'evento è diventato un appuntamento imperdibile per allevatori, professionisti del settore e amanti dei cani.
L'edizione del 2026 non ha fatto eccezione. Oltre 18.600 cani provenienti dal Regno Unito e da numerosi altri paesi hanno gareggiato nelle varie categorie, con un numero record di partecipanti internazionali. Al termine di queste competizioni, solo un cane può fregiarsi del titolo definitivo: "Best in Show", che designa il miglior cane dell'intera competizione.
Bruin, incoronato "miglior cane della competizione"
Quest'anno, il 2026, il vincitore assoluto è Bruin, un Clumber Spaniel di quattro anni. Il cane, di proprietà dell'allevatore e presentatore Lee Cox, è stato scelto dai giudici per rappresentare "il miglior cane dello show 2026".
Per ottenere questo riconoscimento, Bruin ha prima vinto la sua categoria di gruppo, per poi competere contro gli altri vincitori in finale. Il titolo di "Best in Show" viene assegnato dopo un'attenta valutazione da parte di giudici specializzati, che analizzano diversi criteri, tra cui:
- salute e forma fisica
- struttura e morfologia
- la qualità dei movimenti
- il temperamento del cane
Secondo il suo proprietario, Bruin è "un cane indimenticabile", capace di mantenere la calma e la concentrazione durante le presentazioni davanti ai giudici. La sua vittoria è stata accolta da un applauso entusiastico all'annuncio del risultato.
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Una vittoria importante per una razza rara
Oltre alla sua prestazione individuale, la vittoria di Bruin attira anche l'attenzione sulla sua razza. Il Clumber Spaniel è considerato una razza britannica vulnerabile dal Kennel Club, con meno di 300 cuccioli registrati ogni anno. Questo tipo di riconoscimento in un evento internazionale può contribuire a sensibilizzare l'opinione pubblica su queste razze meno diffuse.
In finale, Bruin ha gareggiato contro i vincitori dei vari gruppi in gara, tra cui un Welsh Corgi, un Mastino Tibetano e un Cavalier King Charles Spaniel. Meghan, un Petit Basset Griffon Vendéen, si è aggiudicato il titolo di "Reserve Best in Show", che corrisponde al secondo posto nella classifica finale.
Un evento che "celebra il legame tra umani e cani"
Oltre alla competizione, il Crufts si presenta come "una celebrazione del legame tra i cani e le persone che li allevano o li addestrano". Il programma include anche attività per il pubblico: dimostrazioni di agility, spettacoli educativi e gare per giovani appassionati. Ogni anno, l'evento attira decine di migliaia di visitatori e gode di un'ampia copertura mediatica nel Regno Unito.
Alcune organizzazioni per il benessere degli animali, sia in Francia che all'estero, continuano a denunciare la situazione. Sottolineano che i cani – e gli animali in generale – non dovrebbero essere considerati prodotti di riproduzione o "animali da esposizione" allevati, addestrati o creati esclusivamente per vincere premi e riconoscimenti. Per queste organizzazioni, queste competizioni riaccendono regolarmente il dibattito sul ruolo degli animali nella società e sulle pratiche di allevamento incoraggiate da tali eventi.
Affrontando oltre 18.600 concorrenti provenienti da numerosi paesi, Bruin è uscito vittorioso, incoronato "Miglior cane del Crufts 2026". Questa vittoria segna non solo un momento significativo per il suo proprietario, ma anche per la visibilità del Clumber Spaniel, una razza ancora relativamente rara.
