Per la prima volta nella sua storia, l'Academy of Motion Picture Arts and Sciences premia il lavoro dei direttori del casting. Si tratta di un'evoluzione positiva per l'industria, soprattutto perché la maggior parte delle candidate in questa categoria inaugurale sono donne.
Una prima storica a Hollywood
È una piccola rivoluzione nel mondo del cinema: gli Oscar del 2026 presenteranno una nuova categoria dedicata alla direzione del casting (Achievement in Casting). Istituito a più di 20 anni dall'ultimo nuovo riconoscimento – quello per il miglior film d'animazione del 2001 – questo premio mira a mettere in luce un anello essenziale nella creazione di un film, spesso rimasto nell'ombra.
Dei 10 film presenti nella prima lista di candidati, 9 sono stati diretti da donne, il che rappresenta un riconoscimento senza precedenti per una professione a lungo dominata da loro senza essere valorizzata appieno.
I primi nominati
Tra i primi nominati ci sono diverse figure di spicco del settore:
- Nina Gold, per Hamnet, un adattamento del romanzo ispirato alla vita del figlio di Shakespeare.
- Jennifer Venditti, per "Marty Supreme".
- Cassandra Kulukundis, per "Una battaglia dopo l'altra".
- Francine Maisler, per "Sinners", è già considerata una delle preferite.
- Gabriel Domingues, l'unico uomo nella lista, per "L'agente segreto".
Questa predominanza femminile non è una coincidenza: la sezione Casting Directors dell'Academy, creata nel 2013, conta circa 160 membri, per lo più donne.
Una professione rimasta invisibile per molto tempo
"Essere riconosciuti dall'Academy è un momento atteso da tempo", ha dichiarato a Variety la direttrice del casting Francine Maisler. Per lei, questo riconoscimento "ristabilisce il ruolo del casting come contributo artistico e narrativo essenziale al cinema". Ha raccontato di come ha trovato il giovane Miles Caton per "Sinners" dopo aver setacciato i blues club e le scuole d'arte di Atlanta.
Lo stesso entusiasmo è stato condiviso dalla direttrice del casting Nina Gold, che ha scoperto Jacobi Jupe, l'attore protagonista di "Hamnet", dopo cinque audizioni consecutive. "È un attore di raro talento, ed era esattamente nel posto giusto al momento giusto", ha detto.
Un riconoscimento atteso e simbolico
Questa categoria riconosce finalmente il ruolo fondamentale dei direttori del casting nel successo di un film. Il loro lavoro, che unisce talento, psicologia e intuizione, spesso determina l'alchimia e la credibilità di un film. Con l'assegnazione delle prime statuette d'oro a questa specialità, l'Academy lancia un messaggio forte: il casting è una forma d'arte a sé stante.
In un momento in cui Hollywood cerca di ampliare la rappresentanza delle donne e dei talenti emergenti, questo sviluppo porta una gradita ventata di aria fresca nella stagione dei premi.
