Viaggiare da soli è sempre più attraente per chi cerca libertà e nuove scoperte. Prima di prenotare un biglietto, però, sorge spontanea una domanda, soprattutto tra le donne: la sicurezza. Uno studio internazionale mette in luce diverse destinazioni rinomate per la loro stabilità, che offrono un ambiente rassicurante per intraprendere un'avventura in totale tranquillità.
L'Islanda, la destinazione ideale per chi viaggia da solo.
Quando si parla di destinazioni pacifiche, l'Islanda si conferma ancora una volta la prima scelta. Secondo il Global Peace Index 2026, pubblicato dall'Institute for Economics and Peace , il Paese mantiene il primo posto per il diciannovesimo anno consecutivo.
Questa particolarità è dovuta in gran parte al bassissimo tasso di criminalità e all'assenza di un esercito permanente. A livello locale, ciò si traduce in una sensazione di tranquillità, sia nelle città che in mezzo ai paesaggi selvaggi. Le strade sono ben tenute, le opzioni di alloggio sono numerose e gli spostamenti sono facili da organizzare: tutti vantaggi che permettono di esplorare il paese al proprio ritmo.
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La Slovenia, un microcosmo d'Europa tutto da scoprire.
Classificata al quarto posto, la Slovenia si distingue come un'ottima opzione per chi desidera viaggiare in Europa. Il suo principale vantaggio? Le sue dimensioni contenute, che consentono di spostarsi facilmente da una vivace capitale a rigogliose montagne o alla costa adriatica.
I tragitti rimangono relativamente brevi, il che limita gli spostamenti notturni e semplifica la pianificazione del viaggio. Una destinazione ideale per godersi una splendida varietà di paesaggi senza trascorrere ore in viaggio.
La Nuova Zelanda, perfetta per lunghe vacanze.
Classificata al secondo posto nell'Indice Globale della Pace 2026, la Nuova Zelanda rimane una meta privilegiata per i viaggiatori avventurosi. Il Paese è particolarmente apprezzato per le sue infrastrutture pensate per i viaggiatori indipendenti, con un'ampia scelta di ostelli e alloggi accoglienti.
Viaggiare da soli è una pratica consolidata in quel luogo, che favorisce incontri e scambi. Un altro vantaggio significativo è che l'inglese è la lingua ufficiale, il che semplifica le attività quotidiane e gli spostamenti.
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Una classificazione utile, ma da interpretare con cautela.
Sebbene questa classifica sia un ottimo indicatore, non deve essere considerata una garanzia assoluta. Il Global Peace Index misura principalmente la stabilità generale dei paesi, tenendo conto di criteri quali conflitti, militarizzazione e tensioni interne. Tuttavia, non riflette necessariamente le sensazioni o le esperienze quotidiane di chi viaggia da solo. Ogni destinazione ha le sue caratteristiche uniche e l'esperienza può variare a seconda dell'itinerario, delle usanze locali e del profilo del viaggiatore.
Avere buoni riflessi rimane essenziale.
Anche nei paesi più sicuri, alcune precauzioni possono contribuire a garantire un viaggio più tranquillo. Prima della partenza, è consigliabile consultare le raccomandazioni ufficiali di viaggio, condividere l'itinerario con un amico o un familiare e, quando possibile, arrivare di giorno. Informarsi sulle usanze locali aiuta inoltre a godersi al meglio il soggiorno.
In definitiva, questa classifica serve principalmente come punto di partenza per scegliere la tua prossima destinazione. Ci ricorda che non esiste un'unica realtà per i viaggi in solitaria: le condizioni possono variare notevolmente da un paese all'altro. Con un'adeguata preparazione e le giuste informazioni, potrai partire con maggiore serenità e goderti appieno la tua avventura.
