Un top in rete argentata, una t-shirt in rete che si apre per rivelare la pelle, micro shorts, un top corto asimmetrico che si ferma sopra l'ombelico... questi capi, sfoggiati esclusivamente su figure giovanili, non hanno un unico target di riferimento. Possono essere indossati anche sopra le rughe e coesistere con la pelle flaccida. Ne è la dimostrazione la content creator @_ecommom, senza dubbio la donna più tosta della sua generazione. Ha l'età per essere nonna, ma conserva uno spirito giovanile che traspare dai suoi outfit.
Una nonnina che sembra uscita direttamente da un film di gangster
Quando si chiede a Google di mostrare immagini di donne anziane, il risultato è sempre lo stesso, e non è certo un'immagine che ispira a immaginare il futuro. È l'immagine di una donna pensierosa, inchiodata a una panca o a un divano, con un lavoro a maglia sulle spalle, un libro in mano, un annaffiatoio o un gomitolo di lana. Di fronte a questa visione della pensione, è difficile affrontare questo periodo con serenità. Di certo non vediamo l'ora di diventare parte integrante delle pareti delle nostre case e di scambiare i tacchi alti con gli zoccoli di plastica.
Per una rappresentazione più eloquente ed entusiasmante dell'invecchiamento, basta dare un'occhiata ai social media e imbattersi nel profilo di @_ecommom. Questa donna, che ama la cultura street tanto quanto gli abiti da sera, offre la sua personale interpretazione del termine "senior", ed è molto meno noiosa di quanto i motori di ricerca ci farebbero credere. La donna che i suoi amici più cari chiamano Gigi è ben lungi dal deperire davanti alla finestra del suo salotto. Con una vistosa catena d'oro al collo, una maglia da basket sulle spalle, unghie curate e un trucco degno di un'occasione speciale, fa il playback di canzoni rap dietro i finestrini oscurati della sua auto.
Proprio come le nuove generazioni, Gigi si rivolge direttamente alla telecamera, affrontando l'obiettivo e eseguendo coreografie impeccabili in abiti contemporanei che esaltano la sua naturalezza. Ciò che i giovani considererebbero solitamente "imbarazzante", qui è fonte di ammirazione. Con i soldi in mano, il dito medio alzato e la pelle come seconda pelle, si integrerebbe perfettamente in un energico videoclip musicale o in un film in stile Mad Max.
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Né coraggioso né audace, il suo stile è soprattutto libero
Gigi, che porta il suo nome tempestato di diamanti al collo come gli artisti che ascolta, ha uno stile molto mutevole. Un giorno indossa una gonna a balze, una maglietta corta che lascia scoperto l' ombelico e sandali con strass. Il giorno dopo, Gigi cambia radicalmente look, passando da una civetteria discreta ad abiti urbani ricoperti di loghi o insulti appena velati.
Gigi sfuma i confini del politicamente corretto, ma soprattutto, si trova a suo agio con capi che le donne della sua età lascerebbero alle più giovani e che nemmeno indosserebbero, con la scusa di una sfida. Per questa donna, a cui verrebbe subito attribuito il complimento di avere "stile", non si tratta né di una sfida né di satira. È semplicemente ciò che è.
Gigi, content creator diventata la nonna adottiva del web, ha uno stile indomabile. Rifiuta quei consigli di moda che, sotto la maschera di una falsa gentilezza, cercano di emarginare le donne anziane dalla sfera pubblica e di imprigionarle negli abiti. Non ha alcuna intenzione di scomparire dietro una t-shirt anonima, e ancor meno di avere un guardaroba che la deprima.
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Una donna non dovrebbe mai finire in fondo all'armadio.
E se invecchiare non significasse rinunciare al proprio stile, ma piuttosto liberarsi finalmente dalle regole che lo hanno a lungo limitato? È proprio ciò che Gigi sembra dimostrare. Con i suoi look disinibiti, ci ricorda che non c'è una data di scadenza per una minigonna o un ombelico scoperto.
Perché dietro questo guardaroba sgargiante si cela qualcosa di più profondo del semplice abbigliamento. Molte donne stanno ancora interiorizzando gradualmente le restrizioni legate all'età : non mostrano più le gambe, evitano abiti attillati, abbandonano le stampe considerate "troppo vistose" o sostituiscono capi "suggestivi" con silhouette ritenute più "eleganti". Come se, dopo una certa età, si dovesse improvvisamente vestirsi per diventare invisibili.
Gigi adotta un approccio diametralmente opposto a questa sua "scomparsa" programmata. Indossa ciò che le piace, senza cercare di apparire più giovane o di conformarsi all'immagine di una donna matura. Il suo stile non mira a cancellare le rughe, la pelle o i segni del tempo. Semplicemente, convive con essi.
E se il vero privilegio dell'età fosse proprio questo: non vestirsi più per piacere, rassicurare o conformarsi alle convenzioni, ma semplicemente perché si ama ciò che si indossa? La moda non dovrebbe essere un privilegio accessibile a un'élite genetica, ma un diritto universale.
