L'attrice americana Chase Infiniti ha recentemente suscitato scalpore ai BAFTA del 2026 con un abito scultoreo, la cui forma ha affascinato e sconcertato allo stesso tempo, al punto che alcuni spettatori hanno commentato che "la forma è strana".
Un abito scultoreo congelato nel vortice
Per i BAFTA di quest'anno, Chase Infiniti si è presentata con una creazione su misura di Louis Vuitton, disegnata con i suoi stilisti Wayman + Micah. L'abito, in un profondo bordeaux, le fasciava il seno prima di aprirsi in una gonna a tromba esagerata, creando un volume ondulato che dava l'impressione di un tessuto congelato a metà danza.
L'orlo di questo abito, descritto come "in movimento, nel mezzo di un turbine", ricordava un'onda rigida o una corolla scolpita, ben lontano dalle consuete silhouette fluide del red carpet. Con le sue linee pulite, quasi architettoniche, la silhouette evocava sia l'alta moda che l'arte contemporanea.
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Un look che ha riscosso grande successo... ma che è ben lontano dall'essere universalmente amato.
Sulla stampa di moda, il look è stato acclamato come uno dei più sorprendenti sul red carpet dei BAFTA 2026, spesso citato come uno dei più memorabili della serata. Tuttavia, le reazioni del pubblico sono state più contrastanti: mentre molti hanno applaudito l'audacia e l'effetto "scultura", altri hanno trovato la silhouette sconcertante, ritenendo che il taglio della parte inferiore "avesse una forma strana" e in qualche modo interrompesse l'armonia del corpo.
Questo effetto di una gonna congelata a metà movimento, concepita come un'illusione dinamica, ha creato disaccordi: per alcuni è un'idea brillante e artistica; per altri, il volume appare troppo rigido, quasi visivamente sgradevole. Questa polarizzazione è tipica degli outfit altamente concettuali, che suscitano o un "mi piace" o un "non capisco".
Chase Infiniti, la nuova ossessione della moda sul red carpet
Sebbene l'abito possa essere oggetto di dibattito, una cosa è chiara: Chase Infiniti si è affermata come una delle rivelazioni fashion della stagione. Tra le sue ripetute collaborazioni con Louis Vuitton e il lavoro dei suoi stylist Wayman + Micah, l'attrice propone costantemente silhouette strutturate, audaci e meticolosamente realizzate, al punto da essere ormai considerata una vera "it girl" sul red carpet.
In questo contesto, questo abito, con le sue linee considerate "strane" da alcuni, fa parte di una strategia deliberata: rendere ogni apparizione un momento memorabile, anche a costo di sfidare le convenzioni. E su un red carpet spesso costellato di abiti "già visti e già visti", è proprio questa propensione al rischio che lo contraddistingue.
