Qual è la posizione migliore per dormire? Ecco quella più spesso consigliata dagli specialisti.

Cerchi la posizione ideale per dormire bene la notte? Il tuo corpo potrebbe già avere la risposta. Uno studio sulle abitudini del sonno dimostra che una posizione in particolare si distingue dalle altre... ed è anche quella che gli specialisti raccomandano più spesso.

La posizione laterale, la tua preferita in assoluto per la notte

Secondo i dati pubblicati su PubMed Central , dormire su un fianco è di gran lunga la posizione più comune. I partecipanti trascorrono più di metà della notte in questa posizione, circa il 54% del tempo. In confronto, dormire sulla schiena rappresenta poco più di un terzo del sonno, mentre dormire a pancia in giù rimane molto raro.

Questo successo non è casuale. Dormire sul fianco è una posizione che il corpo assume naturalmente per riposare. Si adatta alla tua conformazione, supporta il corretto allineamento del corpo e favorisce il comfort generale. Con il tempo, questa tendenza si intensifica: più si invecchia o più il corpo cambia, più si tende a preferire dormire sul fianco.

Un sonno più stabile di quanto pensi

Contrariamente a quanto si crede, non si passa la notte a rigirarsi nel letto. In media, chi dorme cambia posizione circa 1,6 volte all'ora. Questi movimenti sono quindi piuttosto rari e, soprattutto, molto fluidi. Il corpo si limita ad adattare la postura istintivamente, senza compromettere la qualità del sonno. Questi micro-aggiustamenti sono addirittura benefici: aiutano a prevenire i punti di pressione e a mantenere il comfort per tutta la notte.

Differenze a seconda dei profili

Le abitudini del sonno non sono uguali per tutti e il tuo corpo ha un suo modo diverso di riposare.

  • Le donne, ad esempio, tendono a muoversi meno degli uomini durante la notte. Il loro sonno appare spesso più tranquillo, con meno movimenti di braccia, gambe o parte superiore del corpo.
  • Anche l'età gioca un ruolo importante. I giovani adulti in genere hanno un sonno più agitato, con maggiori movimenti. Ciò potrebbe essere correlato a un metabolismo più attivo o a cicli del sonno differenti.
  • Un'altra osservazione interessante: le persone con un peso maggiore cambiano meno frequentemente la loro posizione generale, il che suggerisce una certa stabilità. Tuttavia, a volte mostrano movimenti più localizzati, in particolare nelle braccia o nella schiena, forse per adattarsi a sensazioni di disagio.

Perché dormire su un fianco fa la differenza

Sebbene gli specialisti raccomandino spesso di dormire su un fianco, non è solo perché è la posizione più comune. Offre infatti diversi benefici per il corpo. Dormire su un fianco può contribuire a ridurre l'apnea notturna, ovvero le pause nella respirazione che interrompono il riposo. Questa posizione favorisce inoltre una migliore circolazione dell'aria e può alleviare alcune tensioni, in particolare nella zona lombare, rispettando il naturale allineamento della colonna vertebrale.

Un altro vantaggio: può ridurre il reflusso acido, risultando particolarmente confortevole dopo i pasti o in caso di sensibilità digestiva. Insomma, è una posizione che sostiene il corpo anziché limitarlo.

In definitiva, sebbene dormire su un fianco possa sembrare ideale in molti casi, non esiste una posizione perfetta per dormire. Il tuo corpo è unico e il tuo comfort rimane il miglior indicatore. Alcune persone dormono benissimo sulla schiena, mentre altre preferiscono cambiare posizione durante la notte. La chiave è trovare una posizione in cui ti senti a tuo agio. Il tuo sonno non deve essere perfetto; deve semplicemente essere adattato alle tue esigenze.

Anaëlle Gayon
Anaëlle Gayon
Sono appassionata di moda e sempre alla ricerca di tendenze che rispecchino i nostri tempi. Adoro osservare come si vestono le persone, perché lo fanno e cosa la moda rivela di noi. Al di là delle passerelle e delle silhouette, sono le storie che mi affascinano davvero.

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