A soli 20 anni, la tennista in carrozzina Ksénia Chasteau sta impressionando con la sua carriera.

In pochi anni, Ksénia Chasteau è diventata una delle figure di spicco del tennis in carrozzina francese. Dai suoi primi successi nelle categorie giovanili alla storica finale del Roland-Garros di quest'anno (2026), ha sempre offerto prestazioni eccezionali con una determinazione ammirevole.

Dalla Siberia alle corti di Marsiglia

Nata a Irkutsk, in Siberia, Ksénia Chasteau è stata adottata in tenera età da una famiglia francese insieme al fratello biologico. Cresciuta a Marsiglia, ha scoperto il tennis fin da bambina. Il suo talento ha attirato subito l'attenzione: allenata al Tennis Club La Rose e poi al Cercle Sportif Municipal de Marseille, ha fatto rapidi progressi raggiungendo un livello eccellente ancor prima di partecipare alle competizioni più prestigiose. I suoi genitori hanno scelto di mantenere il suo nome di battesimo, un dettaglio a cui è particolarmente legata, in quanto parte integrante della sua storia e della sua identità.

Un punto di svolta che ha ridefinito la sua carriera.

Nel 2021, poche settimane prima del suo quindicesimo compleanno, un incidente in moto le ha sconvolto la vita. A causa delle ferite riportate, Ksénia Chasteau ha subito l'amputazione della gamba sinistra, così come suo padre, rimasto ferito nell'incidente. Questa terribile esperienza ha segnato l'inizio di un nuovo capitolo. Invece di rinunciare allo sport che aveva sempre amato, Ksénia ha scoperto il tennis in carrozzina. Appena uscita dal centro di riabilitazione, è stata indirizzata verso questa disciplina dalla Federazione Francese di Tennis. Solo otto mesi dopo, era di nuovo in campo. Grazie alla sua solida preparazione tecnica, si è adattata rapidamente e ha ottenuto presto ottimi risultati.

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Un'ascesa fulminea

L'ascesa di Ksénia Chasteau è sorprendente tanto per la sua rapidità quanto per la sua costanza. A solo un anno e mezzo dall'inizio della sua carriera nel tennis in carrozzina, aveva già vinto il Campionato francese juniores. Il 2023 ha segnato un'altra pietra miliare: è diventata numero uno al mondo nella categoria juniores e ha vinto gli US Open nella sua disciplina. Questo ha confermato il suo immenso potenziale. Nel 2024, ha fatto la storia vincendo il primo torneo juniores di tennis in carrozzina disputato al Roland-Garros. Ha anche conquistato il titolo di doppio dopo una finale emozionante, dimostrando la sua freddezza nei momenti cruciali.

Un inizio promettente tra i professionisti.

Pochi mesi dopo, Ksénia partecipò ai suoi primi Giochi Paralimpici a Parigi. Raggiunse gli ottavi di finale e diede filo da torcere alla futura campionessa paralimpica, la giapponese Yui Kamiji. Il suo passaggio al circuito senior confermò quindi il suo immenso potenziale. Nel 2025, divenne la prima francese a raggiungere le semifinali di Wimbledon nel tennis in carrozzina.

Poi, nel 2026, ha raggiunto un altro importante traguardo disputando la sua prima finale del Grande Slam al Roland-Garros. Dopo aver eliminato la numero 2 del mondo in semifinale, ha perso contro la leggendaria giocatrice olandese Diede de Groot, un'icona assoluta di questo sport. Una sconfitta che non sminuisce in alcun modo il significato di questa storica impresa.

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Un campione premiato

All'inizio del 2025, la Federazione Internazionale di Tennis (ITF) l'ha nominata miglior giocatrice junior del 2024. Questo riconoscimento ha premiato una stagione eccezionale, costellata da diversi titoli importanti e da un ingresso trionfale nella categoria senior. Oggi, Ksénia continua il suo percorso di crescita rimanendo con i piedi per terra, consapevole che ogni torneo rappresenta un nuovo passo nel suo sviluppo.

I Giochi di Los Angeles nel mirino

A soli 20 anni, Ksénia Chasteau vanta già un curriculum impressionante. Il suo prossimo grande obiettivo è già stato fissato: i Giochi Paralimpici di Los Angeles del 2028. Parallelamente alla carriera tennistica, sta anche studiando psicologia, che considera una fonte di appagamento personale piuttosto che un semplice progetto post-carriera. Come ambasciatrice dell'associazione Fête le Mur, si impegna inoltre a rendere il tennis accessibile a tutti.

Grazie ad ambizione, impegno e costanza, Ksénia Chasteau continua a superare i propri limiti e ad affermarsi come uno dei talenti più promettenti del tennis in carrozzina francese. La sua ascesa lascia presagire che le sue più grandi vittorie debbano ancora arrivare.

Fabienne Baure
Fabienne Baure
Sono Fabienne, scrittrice per il sito web The Body Optimist. Sono appassionata del potere delle donne nel mondo e della loro capacità di cambiarlo. Credo che le donne abbiano una voce unica e importante da offrire e mi sento motivata a fare la mia parte per promuovere l'uguaglianza. Faccio del mio meglio per sostenere iniziative che incoraggiano le donne a farsi sentire e a farsi sentire.

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