Anni dopo aver girato una scena all'età di 13 anni, quest'attrice sta conducendo una battaglia senza precedenti.

L'attrice e modella tedesca Nastassja Kinski ha appena ottenuto una vittoria storica. Dopo una battaglia legale durata un decennio, è riuscita a far rimuovere, almeno temporaneamente, un film girato nel 1975 in cui appare a soli 13 anni, in una scena che considera "profondamente inappropriata". Si tratta di una battaglia senza precedenti nella storia del cinema europeo.

Una scena che non funziona più

Il film in questione si intitola "Falsche Bewegung" (Mossa sbagliata), diretto dal regista tedesco Wim Wenders nel 1975. Nastassja Kinski, all'epoca tredicenne, interpreta Mignon, una ragazza muta. La scena problematica la mostra in "uno stato di nudità particolarmente inappropriato per la sua età", mentre interagisce con un uomo adulto che la schiaffeggia e poi le accarezza il viso. La stessa attrice descrive ora la scena come "anormale" e, in seguito al movimento #MeToo, è diventata intollerabile per molti.

Lo stesso regista lo ha riconosciuto pubblicamente durante un gala dell'Accademia del Cinema Tedesco il 29 maggio 2026: "Non lo rifarei mai più oggi. Oggi ne so di più, molto di più. La sensibilità è cambiata; viviamo in un mondo completamente diverso rispetto a cinquant'anni fa", ha affermato il regista, produttore cinematografico, sceneggiatore e fotografo tedesco Wim Wenders.

Dieci anni di battaglie legali

Per raggiungere questo risultato, l'attrice Nastassja Kinski ha lottato per quasi dieci anni. Secondo le sue stesse dichiarazioni, non era mai stata informata, al momento delle riprese, che avrebbe dovuto spogliarsi davanti a tutta la troupe. Il movimento #MeToo le ha dato, decenni dopo, il coraggio di intraprendere un'azione legale senza precedenti, con l'obiettivo di far rimuovere completamente la scena dal montaggio finale e di ottenere un risarcimento.

«Anche se a 13 anni non ne sapevo ancora molto, avevo già notato che non era normale», ha dichiarato al quotidiano Süddeutsche Zeitung. E nel 2024, sull'emittente tedesca RTL, ha aggiunto: «Era il mio primo film, il mio primo regista, e lui non mi ha protetta». Un'affermazione che riassume perfettamente la portata del suo impegno.

Il ritiro temporaneo del film e le scuse del regista

Il 3 giugno 2026 è stato ufficialmente annunciato il ritiro temporaneo del film. Secondo la Fondazione Wim Wenders, che detiene i diritti di sfruttamento, il film sarà nuovamente disponibile solo dopo aver trovato una soluzione accettabile per tutte le parti coinvolte, inclusa Nastassja Kinski. In una dichiarazione pubblica, il regista Wim Wenders ha ammesso, quasi per autocritica, che "Natassja Kinski avrebbe dovuto essere tutelata meglio" durante le riprese. Una dichiarazione tardiva, ma che segna un importante cambiamento nel modo in cui l'industria cinematografica sta iniziando a confrontarsi con il proprio passato.

Una questione che va oltre il suo caso personale

Questa controversia solleva in realtà una questione fondamentale che va ben oltre il caso individuale di Nastassja Kinski. Lei stessa l'ha formulata pubblicamente con notevole chiarezza: "Come si gestisce il patrimonio cinematografico? È lecito, o addirittura auspicabile, tagliare una scena se reca danno a un'attrice? Si può accorciare un film a posteriori?". Questa è una domanda che mette alla prova l'intera industria. In nome del diritto all'oblio, si può riscrivere la storia? In nome della libertà artistica, si dovrebbero preservare immagini che oggi non verrebbero più girate? Il dibattito è tutt'altro che concluso, ma con Nastassja Kinski si è creato un precedente, che senza dubbio influenzerà le decisioni future.

Una lotta legata al movimento #MeToo

Lungi dall'essere un caso isolato, questa battaglia si inserisce in una tendenza più ampia. Negli ultimi anni, diverse attrici che hanno recitato da bambine hanno chiesto la rimozione o la modifica di scene che ritenevano inaccettabili. Nel 2025, Nastassja Kinski era già riuscita a convincere l'emittente tedesca NDR a rimuovere un episodio della serie "Tatort", in cui appariva a 15 anni in una situazione simile.

Con questa vittoria, Nastassja Kinski non solo si riappropria della propria immagine, ma apre anche una porta che prima sembrava chiusa per un'intera generazione di attrici che hanno recitato da bambine. E ci ricorda che la tutela dei minori sui set cinematografici, come ovunque, non dovrebbe mai più essere lasciata esclusivamente alla discrezione degli adulti che li dirigono.

Fabienne Baure
Fabienne Baure
Sono Fabienne, scrittrice per il sito web The Body Optimist. Sono appassionata del potere delle donne nel mondo e della loro capacità di cambiarlo. Credo che le donne abbiano una voce unica e importante da offrire e mi sento motivata a fare la mia parte per promuovere l'uguaglianza. Faccio del mio meglio per sostenere iniziative che incoraggiano le donne a farsi sentire e a farsi sentire.

LAISSER UN COMMENTAIRE

S'il vous plaît entrez votre commentaire!
S'il vous plaît entrez votre nom ici

A 61 anni, la modella Paulina Porizkova condivide un'anteprima del suo matrimonio.

La modella e attrice ceco-svedese-americana Paulina Porizkova ha condiviso alcuni scorci del suo matrimonio con lo sceneggiatore comico...

"Invecchiare è una cosa positiva": l'attrice Olivia Wilde celebra i benefici dell'età

Contrariamente alla pressione di mantenere l'eterna giovinezza, Olivia Wilde accoglie con gioia lo scorrere del tempo. In un'intervista...

"Una schiena molto muscolosa": questa giocatrice di rugby mette in mostra la sua figura in riva al mare.

Celebrare la forza e godersi al massimo l'estate: questo è il messaggio che Ilona Maher trasmette ancora una...

Criticata per il suo peso, questa attrice si confida riguardo al "body shaming" che ha subito.

La celebre attrice indiana Madhuri Dixit, figura di spicco di Bollywood, ha parlato in un'intervista a News18 delle...

Questa cantante dalle curve mozzafiato sta facendo scalpore con un outfit da spiaggia vintage.

La cantautrice americana di origini albanesi e macedoni Bebe Rexha ha condiviso su Instagram una serie di foto...

Vestita con abiti da spiaggia, questa ex lottatrice mette in mostra la sua silhouette durante una vacanza alle Bahamas.

L'ex wrestler canadese Maryse Mizanin, figura iconica della WWE, ha condiviso su Instagram le foto della sua vacanza...