Gravidanza
Informazioni sulla sezione Gravidanza
La sezione Gravidanza di The Body Optimist accompagna le future mamme dal desiderio di un figlio fino al parto: controlli medici, alimentazione, piccoli disturbi, benessere psicologico e diritti durante la nascita. Si rivolge a tutte le donne incinte, qualunque sia la loro fisicità, con informazioni chiare e senza l’ossessione della perfezione.
Cosa trovi nella sezione Gravidanza
- Controlli medici: visite prenatali, ecografie, esami di screening e figure di riferimento, dall’ostetrica al ginecologo.
- Alimentazione: i cibi da evitare in gravidanza, i nutrienti da tenere d’occhio, come l’acido folico, e i falsi miti, con spunti per tutti i giorni nella sezione Nutrizione.
- Piccoli disturbi: stanchezza, nausea, stitichezza e gambe pesanti, con rimedi delicati da concordare con chi ti segue.
- Benessere psicologico: emozioni, ansia, negazione della gravidanza e come prenderti cura della tua salute mentale in questi nove mesi.
- Parto e diritti: consenso, rispetto durante le cure e le scelte che puoi fare il giorno del parto.
Come funzionano i controlli in gravidanza?
A seguirti può essere un’ostetrica, un ginecologo o il medico di famiglia, a seconda del Paese in cui vivi e delle tue esigenze di salute. Il percorso prevede in genere visite periodiche, ecografie ed esami di screening, con un calendario che varia da un Paese all’altro e in base alla tua situazione. Approfitta di questi appuntamenti per parlare anche dei tuoi progetti, dei tuoi bisogni e delle tue preoccupazioni, non solo degli esami. Non aspettare la visita successiva per segnalare un sintomo insolito: perdite di sangue, febbre, dolori, contrazioni precoci o un calo dei movimenti del bambino sono motivi per farsi visitare subito.
Incinta e curvy: come farti seguire al meglio?
Una gravidanza in un corpo grasso o morbido merita la stessa attenzione e lo stesso rispetto di qualsiasi altra. Il tuo peso può portare l’équipe a proporti alcuni esami, come lo screening del diabete gestazionale, ma non giustifica mai commenti offensivi o pesate senza spiegazioni. Puoi chiedere perché ti viene proposto un esame, segnalare strumenti non adatti, come un bracciale per la pressione troppo piccolo, e cambiare professionista se manca la fiducia. L’aumento di peso varia da una donna incinta all’altra: parlane con chi ti segue invece di confrontarti con le altre.
Il nostro approccio
Niente nove mesi idealizzati: parliamo anche di stanchezza, dubbi, corpi che cambiano e cure a volte vissute come irrispettose. Ogni percorso è diverso, e ogni futura mamma ha il diritto di essere informata e di scegliere. Gli articoli della sezione hanno carattere informativo generale e non sostituiscono il parere di un professionista sanitario, ostetrica o medico che sia.
Gli articoli da cui partire
- Le cure irrispettose in sala parto: dare un nome a un lato della nascita di cui si parla ancora poco.
- La guida completa al volo in gravidanza: cosa verificare prima di prenotare e come viaggiare comoda.
- La realtà delle neomamme: mancanza di sonno, stanchezza e solitudine, il lato del post-parto che si racconta poco.
Domande frequenti
Quali cibi evitare in gravidanza?
Di solito si consiglia di evitare carne, pesce e uova crudi o poco cotti, formaggi a latte crudo, alcuni salumi e i frutti di mare crudi, per il rischio di toxoplasmosi, listeriosi o salmonellosi. Le autorità sanitarie di molti Paesi raccomandano di non bere alcol per tutta la gravidanza. La tua ostetrica o il tuo medico adatteranno questi consigli alla tua situazione.
Si può fare sport in gravidanza?
Nella maggior parte dei casi sì: in assenza di controindicazioni mediche, un’attività fisica adatta è incoraggiata. Camminata, nuoto, yoga prenatale o ginnastica dolce sono spesso ben tollerati. Evita gli sport di contatto o con rischio di cadute e verifica il tuo programma con il professionista che ti segue.
A chi rivolgersi quando il morale crolla, prima o dopo il parto?
Parlane con la tua ostetrica o con il tuo medico durante qualsiasi visita, prima o dopo la nascita. Tristezza persistente, ansia che invade tutto o la sensazione di non farcela non sono segni di debolezza: la depressione perinatale si cura, e ti può essere proposto un sostegno psicologico.
Per approfondire: la sezione Salute, la sezione Benessere per prenderti cura di te ogni giorno e la sezione Genitorialità per il dopo-parto.